Con “Tortuga” ritorna il miglior Venditti di sempre

A quattro anni da “Unica“, Antonello Venditti torna con “Tortuga“, un nuovo album di inediti, dove sembra aver ripreso lo smalto e la capacità di coinvolgere ed emozionare di un tempo. Anche il singolo che lo anticipa “Cosa Avevi In Mente” sembra promettere bene

L’album “Unica” del 2011 ha ridato ad Antonello Venditti una nuova linfa, già allora sembrava tornato il Venditti che avevamo amato, almeno fino ad album come “In Questo Mondo di Ladri“. Da allora, salvo qualche rara eccezione, ci è ssembrato ben lontano da essere l’artista impegnato, capace di grandi capolavori come “Piero e Cinzia”, “Sotto Il Segno Dei Pesci”, “Sara”, “Notte Prima Degli Esami”, “Sotto La Pioggia”, “Giulio Cesare”, “Compagno Di Scuola”, brani diventati parte integrante delle nostre vita, eterni e capaci di regalare brividi ed emozioni ancora oggi al loro ascolto. Ognuno di essi è stato la colonna sonora della vita di ognuno di noi o per lo meno di un momento della vita di ognuno di noi.

Gli album del cantautore romano, nato artisticamente come tanti altri nel mitico Folkstudio di Via Garibaldi a Roma, che si sono susseguiti dai primi anni Novanta ai giorni nostri, hanno un po’ perso quest’aura magica dei precedenti lavori. Intendiamoci, Venditti è sempre Venditti, ma sinceramente ci è apparso un po’ in affanno, soprattutto in album come “Goodbye Novecento” del 1999 o “Prendilo Tu Questo Frutto Amaro” del 1995, sicuramente interessanti, ma ben lontani dai lavori precedenti, decisamente più profondi e più ricercati. “Tortuga“, uscirà il prossimo 21 aprile, e sarà un nuovo album pieno di inediti, primo tra i quali “Cosa Avevi In Mente” on air nelle radio nazionali dall’8 marzo.

Qui Venditti torna a testi molto più ricercati e profondi: il tema centrale di questo brano sono le donne, molto spesso protagoniste dei brani di Antonello Venditti, che ha sempre amato raccontare l’universo femminile in tutte le sue sfaccettature. In ogni canzone d’amore del cantautore romano, si intravvede la parte femminile sempre come la protagonista assoluta della storia, e l’uomo, di solito se stesso, relegato a comprimario ed osservatore della situazione. Anche questo brano non fa eccezione, e l’universo femminile è messo di nuovo a nudo. Del resto, lui è nato l’8 marzo, giorno della Festa della Donna, forse proprio per questo le donne sono così importanti nella sua produzione artistica.

Il brano è orecchiabile e vagamente richiama alcuni passi del Venditti di fine anni ottanta, quello più profondo ed intenso dal punto di vista compositivo. Avevamo già apprezzato il precedente “Unica“, dove finalmente sembrava tornare il miglior Venditti di sempre, prim’ancora “Che Fantastica Storia è La Vita“, album tra l’altro, vincitore anche del Premio Lunezia nel 2004. Questa anticipazione su questo suo grande ritorno, tramite il brano “Cosa Avevi In Mente“, sembra promettere bene.

Dopo l’uscita dell’album, Antonello Venditti tornerà sulle scene con un nuovo tour che culminerà, il 5 settembre 2015, con un imperdibile concerto allo Stadio Olimpico di Roma.
I biglietti sono già in vendita sul circuito TicketOne e presso le rivendita autorizzate.

Inoltre è possibile ordinare la versione CD di “Tortuga” + il DVD con il video del singolo “Cosa Avevi In Mente” in Esclusiva su Amazon.

Sull'autore

Mario Crescenzi

Collaboratore di Roma Suona Bene e Zeta Emme - Zona Musica.
Ideatore e Creatore di contenuti di Liscio e Non Solo

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