Cristina D’Avena arriva a Villa Adriana… ed è subito magia

Da più di trent’anni accompagna l’infanzia e l’eterna voglia di non crescere mai di grandi e piccini.
È sopravvissuta alla scomparsa del cagnetto Uan. Riempie palazzetti, centri commerciali, discoteche e piazze. Cristina D’Avena è la regina indiscussa delle sigle dei cartoni, eterna bambina sorridente e allegra che con la propria musica e il suo sorriso trasmette da sempre serenità, amore e gioia

La aspettavano in molti, adulti, bambini, genitori e soprattutto i suoi tanti fan. Lo scorso 4 settembre Cristina D’Avena è arrivata a Villa Adriana, frazione del comune di Tivoli, nella provincia est di Roma.

Vestita con un abito nero con grandi fiori rossi, un giubbottino di pelle e i capelli arruffati dal vento e dalla pioggerrelina, per la gioia dei tanti fan che hanno affollato la piazza e che, per poco più di un’ora hanno ballato e cantato al ritmo dei suoi brani. La sigla dei Puffi segna l’inizio della festa: le mani si alzano, insieme agli ormai immancabili smartphone e tablet per immortalare il momento.

Lo show continua sulle note di “Pollon“, “I cavalieri dello Zodiaco“, “Dragon Ball“, “Doraemon” e “All’arrembaggio” dal cartone animato “One Piece“. Brani che appartengono ad un passato non troppo lontano, anche se c’è spazio per quelli che hanno fatto la storia, ed introduce il suo pezzo forte “Kiss me Licia” dialogando con il pubblico: “Vi ricordate i tempi della TV per i ragazzi? Molti di noi sono cresciuti con lei e ne hanno nostalgia, ma non dovete preoccuparvi. Le sigle non tramonteranno mai perché non hanno tempo, le sigle non hanno età”.

Cristina D'Avena - Villa Adriana

A seguire – anche se non con il preciso ordine di scaletta – “Mila e Shiro“, “Lady Oscar“, “Esplorando il corpo umano“, “Sailor Moon“, “Rossana” e “Ti voglio bene, Denver“, con Cristina D’Avena che prosegue il suo divertente siparietto con il pubblico coinvolgendoli in coro sulle note di “È quasi magia Johnny“.

A chiudere, prima di lasciar spazio dal dj set di Nazareno Romanzi, la sigla “Occhi di gatto“, al termine della quale la cantante lancia il suo consueto messaggio agli spettatori, lo stesso messaggio e suo personale slogan con cui ha aperto il suo account ufficiale su Twitter.

Al termine dello spettacolo, come di consueto, la cantante bolognese si è concessa ai suoi tanti fan per autografi e foto.
Nel frattempo, continua il suo fortunatissimo tour assieme ai Gem Boyqui tutte le date – e il 6 novembre 2015, in occasione del rilascio del suo vinile da collezione disponibile in pre-order e in edizione limitata e autografata su MusicFirst, si esibirà dal vivo al Piper Club di Roma.

In fondo, Cristina D’Avena è così: quell’eterna bambina fusa in un mix tra realtà e fantasia, serietà e gioco. Chi la segue e partecipa ai suoi concerti, può sperimentare e sentirsi assieme a lei in questo dualismo, entrando in una dimensione fuori dal tempo. Un luogo in cui si può riuscire a non crescere mai.

Galleria Fotografica a cura di Mariano Trissati

Sull'autore

Mariano Trissati

Ideatore e creatore del progetto Zeta Emme - Zona Musica.
Appassionato di Fotografia, Musica e Sport (Pallavolo).
Scrivo su Zeta Emme - Zona Musica, Roma Suona Bene e BarEden
Le mie foto sono visibili anche su Flickr e 500px

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