“Effecinque”, il nuovo album dei Differènce

“Ho preso casa ma ho sbagliato” grida nell’incipit del disco “Effecinque” Maurizio Lollobrigida, che assieme a Enrico Strina forma il duo Differènce

Un grido che non suona come una sconfitta per una relazione finita male, ma come una dichiarazione di rinnovamento. C’è bisogno di resettare tutto e allora “premerò più volte effecinque”. (da “Effecinque”)
Il grido è la forma cantata di testi che devono essere espressi con urgenza, mentre l’essenzialità è la forma musicale: chitarra distorta e batteria, rigorosamente registrate “in casa”, veraci e votate al sano grunge anni novanta.

Qualcuno potrà classificarla come la classica operazione nostalgica, ma il Seattle sound in questo disco è efficace e trova la sua massima espressione quando esplode con schegge stoner rock in “Lenzuola“, e visto che “che da solo non ho più paura di dormire” anche in “Esiziale”. Il distacco dall’ex partner è definitivamente compiuto e la bandiera del rinnovamento issata.

La formula musicale dei Differènce al bisogno prevede anche l’aggiunta di piccole varianti armoniche, sicuramente apprezzate da chi ama l’alternative rock di una nota band di Oxford, come l’arpeggio introduttivo di “Formatore”, aspra denuncia sull’incapacità della nostra società ad iniziare i giovani al lavoro, o il riff di “Se tu non lo sapessi”.

Le stanze” e “Potevamo fare peggio” sono evidenti segni dell’amore che Lollobrigida e Strina nutrono per i Nirvana.
Resina XL”  merita un discorso a parte: si discosta dal resto del disco e sembra aprire una breccia verso un altro orizzonte musicale (futuro?) per la band: un brano di durata doppia rispetto agli altri,  nato, con molta probabilità, da una session improvvisata, che crea un ponte ideale tra il rock-blues stile Royal Blood (virato in acido) e i Tool… Una gemma grezza del “dirty pop duo”.

Nel disco “Effecinque” tutto suona diretto e sincero esattamente come se fossimo al concerto di questa band, che rivisita con il giusto carattere il sound degli anni novanta. Una boccata d’aria sana nell’attuale scena musicale italiana, ultimamente troppo ossessionata dal synth-pop italico anni ottanta.

L’album “Effecinque” dei Differènce è disponibile in digital download su Amazon (qui) e iTunes (qui).

Sull'autore

Fabrizio Di Bitonto

Fotografo e Collaboratore di Zeta Emme - Zona Musica e Roma Suona Bene

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