L’eclettico universo musicale di Deradoorian arriva a Roma

L’ex voce dei Dirty Projectors, è arrivata al Monk Club di Roma per presentare il suo album di debutto “The Expanding Flower Planet“. Deradoorian è una musicista californiana che rappresenta una delle espressioni più raffinate dell’experimental rock di ultima generazione

Su di un palco quasi spoglio, minimale, con due microfoni uno di fronte all’altro e tastiere contrapposte ad un tamburo, Angel Deradoorian fa il suo ingresso ed inizia a cantare mentre finisce di sistemare gli effetti collegati alle tastiere e ai campionatori, come fosse la cosa più naturale del mondo.

La raggiunge sua sorella Ariel che gli si pone di fronte con le bacchette in mano ed inizia a battere sul tamburo, Angel gli avvicina il microfono, campiona e mette in loop, cosa cheaccadrà di nuovo durante gli altri incastri ritmici con tastiera o il basso. Nel loop finisce addirittura il “suono” dello scatto dell’otturatore della fotocamera catturato involontariamente dal microfono.

Deradoorian - Monk Club Roma 2015

La voce di Angel si sovrappone come fosse anch’essa uno strumento, una melodia che richiama l’Armenia, il suo paese d’origine. Si inerpica con apparente facilità e con uno stile assolutamente personale su cime complesse e ardite. Gli fa eco sua sorella e in un crescendo sempre maggiore chi ascolta pur non avendo rivolto verso di se lo sguardo di nessuna delle due sorelle verrà ipnotizzato e portato lontano.

Questa in poche parole l’apparentemente semplice costruzione live mattone su mattone dei brani del primo album “The Expanding Flower Planet” di Deradoorian, che riesce a combinare e sperimentare elementi del passato con uno squarcio di futuro, mischiando pop, jazz, psichedelia, musica etnica e inscenandolo come fosse un rituale meditativo.

Si percepisce l’influenza della militanza nei Dirty Projectors, e le collaborazioni con Flying Lotus (da ascoltare “Siren Song“), Animal Collective, Vampire Weekend, The Roots e addirittura Björk e Brandon Flowers.

Galleria fotografica a cura di Fabrizio Di Bitonto

Sull'autore

Fabrizio Di Bitonto

Fotografo e Collaboratore di Zeta Emme - Zona Musica e Roma Suona Bene

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