Quando il Nordest si tinge di Soul

Come non lodare il coraggio di questo locale di Villafranca Padovana, che ha voluto dedicare il primo week-end di gennaio alla musica Soul

Il patron del VillaRock Cafè, Luca Fasolato, vanta anni di esperienza in fatto di coraggiose proposte musicali di qualità che anche stavolta ha voluto coincidessero con il primo fine settimana di gennaio.
Da sempre appassionato di musica R&B, quest’anno il suo “Soul Weekend” si avvalso dell’illustre patrocinio del Porretta Soul Festival, indiscusso motore ormai a livello internazionale di tutto ciò che è musica nera concernente la soul music.

Ed infatti le band che si sono man mano esibite nei tre giorni hanno come stesso comune denominatore, la partecipazione al Porretta Soul Festival.
Si è iniziato giovedì 5 gennaio con la band “Max Lazzarin & Lazy Pirates” che ha avuto come special guest Stephanie Ghizzoni, e qui ci piace citare la recensione dell’amico Edoardo Fassio che dice:

“Come nelle migliori esecuzioni, la musica evoca immagini: stivaletti in pelle di alligatore, impolverate piume di struzzo, bottiglie di assenzio e teschi che battono i denti come nacchere. La stessa attrezzatura che i due artisti veneti esibiscono sul palco, a ricordo della subcultura che si vende al dettaglio sulle bancarelle del vecchio French Market. Tutta paccottiglia cheap, buona per i turisti? Dicevano lo stesso anche di Fats Domino, Lee Dorsey, Dr. John e Lillian Boutté”.

Un’esibizione scintillante che oltre alla musica ha dato spettacolo coinvolgendo il pubblico con la riproposizione di uno dei brani simbolo della New Orleans più vera: “Jambalaya” eseguita con il vero spirito bayou!
Una doverosa menzione per il sassofonista della band, il quasi ottantenne Zeno Odorizzi (storico collaboratore di Lucio Dalla).
Max, i Lazy Pirates e Stephanie Ghizzoni, rappresenteranno il blues made in Italy al prossimo European Blues Challenge, in Danimarca.

Nella seconda serata si è passati invece al R&B inteso in modo più pedissequo, con la Memphis Soul Band. Una base di sei elementi più la voce solista di Ilaria Mandruzzato, e le vocalist Giulia Callegaro e Francesca Marangon che hanno riproposto brani della regina del soul Aretha Franklin e di quanti nel panorama di questa musica hanno fatto storia, con ritmi e cadenze tipiche del R&B .
Una serata insomma, che ha unito eleganza e buona musica.

Il “Soul Weekend” ha avuto il suo epilogo il sabato sera con il gruppo The Twister with Alice Violato.
Gruppo di impronta blues con contaminazioni rock, funky e soul che ha proposto brani originali e cover classiche del R&B. Un sound forte e deciso in cui abbiamo riscontrato ottime individualità, capitanate dal chitarrista Paolo Bacco con la gradita sorpresa poi di ritrovarsi sul palco del VillaRock Cafè il bassista Stan Sargeant (spesso in formazione con Keb ‘Mo)  che ci ha regalato un piccolo cameo, accompagnando la band in due brani.

SoulWeekend_VillaRock_2017-29

Che altro dire? Ci auguriamo che quello che Luca Fasolato ha fortemente voluto proporre in questo inizio dell’anno a VillaRock Cafè, possa ripetersi e diventare un appuntamento che attiri sempre più appassionati di questa musica.
Allora a presto risentirci sempre a Villafranca Padovana e ovviamente a VillaRock Cafè!

Galleria fotografica a cura di Tonino Novelli

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Sull'autore

Tonino Novelli

Fotografo e Collaboratore di Zeta Emme - Zona Musica

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