Il Summer Tour delle Bambole di Pezza ha incendiato il palco del Subiaco Rock & Blues Festival 2025, regalando al pubblico una serata di pura energia rock
Da oltre trent’anni, l’appuntamento musicale della cittadina laziale rappresenta una garanzia di qualità e prestigio. Un festival che sa alternare nomi storici della scena italiana – come la PFM lo scorso anno – a proposte più contemporanee e dirompenti. La scelta di puntare sulle Bambole di Pezza si è rivelata, ancora una volta, vincente.
La storia della band milanese non è priva di colpi di scena. Fondata nel 2002, le Bambole di Pezza si imposero da subito come un’autentica novità: non semplicemente una “rock band al femminile”, ma un ciclone sonoro che andava oltre le etichette. Se in Italia negli anni precedenti si erano affacciate realtà come le Kandeggina Gang (con Jo Squillo), le Bambine Cattive, le Diva Scarlet e altre band pop-rock, punk e riot grrrl ispirate a icone come Janis Joplin, Hole, Bangles, Belinda Carlisle o L7, le Bambole di Pezza hanno da subito intrapreso una strada diversa.
Il loro stile si distingueva per un’attitudine più aggressiva, personale e ribelle, vicina al punk energico e folle dei New York Dolls, allo spirito rock dei Darkness, fino alle contaminazioni ska-punk e anarcho-punk dei Fishbone, Chumbawamba e dei primi CCCP – Fedeli alla Linea. Un mix sonoro travolgente, accompagnato da testi infuocati e di denuncia: contro il patriarcato, le discriminazioni di genere, la violenza e i femminicidi, ma anche capaci di affrontare temi intimi come solitudine e depressione – basti pensare alla ballad “Stuntman“.
Dopo i primi due album di successo, “Crash Me” (2002) e “Strike” (2004), la band si sciolse, per poi tornare sulle scene nel 2014 con un tour celebrativo. Sembrava un ritorno passeggero, ma nel 2021 le Bambole si rilanciano con una formazione rinnovata: restano le chitarriste Dani Piccirillo e Morgana Blue, alle quali si aggiungono Federica “Xina” Rossi alla batteria, Caterina “Kaj” Dolci al basso e Martina “Cleo” Ungarelli alla voce.
Sul loro sito ufficiale si definiscono “maliziose, intriganti, originali, dolci, rumorose, grintose, incazzate e fuori di testa”: un manifesto perfetto per descrivere la potenza delle loro esibizioni dal vivo.
Quello al Subiaco Rock & Blues Festival non ha fatto eccezione. A tre anni dalla rifondazione, la band sta vivendo un momento d’oro: concerti sold out, milioni di stream e collaborazioni di peso. Brani come “Favole“, “Non Sei Sola” (feat. Jo Squillo), “Cresciuti Male” (feat. J-Ax) e la cover di “Rumore” di Raffaella Carrà hanno consacrato la loro rinascita.
L’album “Dirty“’ ha superato il milione di stream sulle piattaforme digitali, mentre il singolo “Favole” ha oltrepassato 1,2 milioni di ascolti e sfiorato il milione di visualizzazioni su YouTube. Dopo l’esibizione al Concerto del Primo Maggio 2025 a Roma e l’apertura del live di Def Leppard e Mötley Crüe all’Ippodromo di Milano nel 2023, il concerto di Subiaco ha confermato la straordinaria crescita e solidità della band.
Sul palco hanno alternato brani come “Io Non Sono Come Te“, “Superlove’s“, “Freddy Krueger“, “Autoreggente“, “Pagine” e “Senza Permesso“, per chiudere in trionfo con “Favole“. Nonostante l’assenza della bassista Kaj, sostituita dalla talentuosa Camilla Giannelli (in arte Camilla PNK, già nota al pubblico per i ROS, X Factor, Sanremo Giovani e come bassista di Rosa Chemical), la band ha regalato un concerto esplosivo e impeccabile.
Il pubblico, composto da fan storici e da tantissimi giovanissimi – millennial, Gen Z e perfino Gen Alpha – ha accolto con entusiasmo ogni brano, confermando come le Bambole di Pezza siano riuscite a riportare il rock vero al centro della scena italiana.
Ancora una volta, il Subiaco Rock & Blues Festival ha dimostrato di saper guardare avanti senza dimenticare le radici, offrendo musica di qualità e serate indimenticabili.
Galleria fotografica a cura di Mariano Trissati
































































