Amy Lee e gli Evanescence riportano il loro rock oscuro, gotico e misterioso allo scoperto con un nuovo disco di inediti dal titolo “The Bitter Truth”. L’album sarà disponibile dal 26 marzo in tutti i negozi e store digitali

La lunga attesa è finita. Gli Evanescence, il gruppo gothic rock tra i più celebri al mondo, sono tornati. Il prossimo 26 marzo uscirà “The Bitter Truth”, quinto album di inediti della formazione di Little Rock (Arkansas), che arriva a dieci anni di distanza dall’omonimo “Evanescence” del 2011. Un lungo periodo di pausa nel quale la band ha prodotto solo una raccolta di brani riarrangiati in chiave orchestrale “Synthesis” nel 2017.

Nel mentre Amy Lynn Lee Hartzler, nota solo come Amy Lee, frontwoman della band, ha intrapreso una carriera solista abbastanza interessante, si è sposata, ha messo su famiglia e si è dedicata a numerosi progetti filantropici. Il resto della band, invece, si è offerto a varie collaborazioni e progetti solisti. Qualcuno come lo storico chitarrista, Terry Balsamo, ha deciso di cambiare aria e lasciare definitivamente il gruppo nel 2015, venendo sostituito dalla virtuosa Jen Majura.

Si arriva così a questo atteso ritorno. Cosa c’è da aspettarsi dopo un periodo così lungo di assenza dalle scene, dell’intera band riunita? Prendiamo spunto dalle quanto dichiarato a Amy Lee in una diretta su Zoom, nella quale parla del nuovo lavoro:

Amy Lee - EvanescenceThe Bitter Truth è un disco travagliato, una combinazione di esperienze accadute in questi dieci anni. Ad ispirarmi sono state cose tragiche, ma anche cose belle. In questi dieci anni sono diventata mamma, una esperienza incredibile che tira fuori da te una parte che ancora non conoscevo. Esperienze di vita a cui si è aggiunta inevitabilmente la pandemia. Già prima che il mondo si rovesciasse avevo così tanto da dire… Per me scrivere è come una seduta terapeutica, che a volte fa paura e costa fatica. E quindi un po’ dell’oscurità delle nuove canzoni dipende per forza dall’isolamento dell’ultimo anno. Lo sforzo, però, è catartico, se da qualcosa di brutto crei qualcosa di bello, allora hai un senso e trovi speranza. Soprattutto se quel qualcosa arriva anche ad altre persone”.

Già questo basterebbe per alimentare la curiosità circa questo nuovo album, ricco di tematiche e spunti. Ci si aspetta quindi un lavoro complesso, una combinazione di elementi molto ricchi, nella quale la band pare voglia mettersi a nudo ed esporre pubblicamente ai propri fan, pensieri, emozioni condivise, paure e frustrazioni. Una sorta di seduta terapeutica atta a creare una maggior sinergia coi propri ammiratori. Amy Lee, ha ammesso che, anche se su quest’album ci si sta lavorando da molto tempo, solo gli ultimi mesi, quelli più difficile hanno fatto da fonte di ispirazione per la maggior parte dei brani.

È stato difficile per Amy Lee, Troy McLawhorn, Jen Majura, Tim McCord e Will Hunt, lavorare in questo periodo di pandemia, così difficile, ma ce l’hanno fatta, e vogliono raccontarlo con tutte le emozioni del caso ai loro fan, attraverso le dodici tracce delle quali si compone il disco. Del resto stiamo parlando di “The Bitter Truth” (letteralmente “l’amara verità”); null’altro verrà da loro raccontato. Comunque già da un primo ascolto, si può dire che l’album promette bene: il primo singolo estratto “Better Without You” si presenta con una intro che parte con un suono di carillon, seguito da un suono distorto quasi techno-hardcore (dove si sente molto la parte elettronica), arrivando fino alle più classiche ritmiche progressive che hanno fatto da sempre la fortuna degli Evanescence. Il suono risulta più distorto, la batteria più incisiva, quasi più rabbiosa, la voce di Amy Lee, si fa lievemente più greve.

Più tendente a sonorità pop rock “Use My Voice”, altro estratto dall’album, dove si fa un grande uso di parti corali, alternate fiammate rock-metal di grande impatto. Un pezzo forse destinato a diventare una loro nuova hit, molto coinvolgente. Insomma, mantenendo sempre più o meno lo stesso sound, quel marchio di fabbrica inconfondibile che li rende unici nel loro genere, gli Evanescence, riescono comunque a reinventarsi.

L’album “The Bitter Truth” degli Evanescence sarà disponibile in versione digitale, CD, doppio vinile e nella speciale versione Limited Edition Deluxe contenente un CD, una rivista, un poster e una musicassetta con esclusivi contenuti audio del making of, a partire dal prossimo 26 marzo, su Amazon (qui), in streaming su Amazon Music Unlimited (sottoscrivendo un abbonamento qui) e Apple Music (qui).

Sull'autore

Daniele Crescenzi

Ideatore e creatore del progetto Roma Suona Bene. Giornalista pubblicista iscritto dal 2005. Appassionato di Musica e Fotografia. Scrive su Roma Suona Bene, Zeta Emme - Zona Musica e Agenzia Eventi

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