“Io sono l’altro” di Niccolò Fabi è stata decretata la canzone vincitrice per il 2020 del Premio Amnesty International Italia nella sezione big. Il brano è inserito all’interno dell’album “Tradizione e tradimento”, pubblicato a ottobre 2019 e anticipato proprio da “Io sono l’altro”

Niccolò Fabi, in un post pubblicato sui propri canali social, ha voluto ringraziare gli organizzatori e si è dichiarato felice ed orgoglioso per il riconoscimento ricevuto dal brano “Io sono l’altro“. In attesa della tournée, posticipata al 2021, ha lasciato trapelare anche qualche piccola indiscrezione riguardo ad alcune date estive: mini concerti, entro i fatidici 1.000 posti all’aperto, per salvare la musica e i lavoratori dell’indotto del mondo dello spettacolo.

La premiazione avverrà il 2 agosto durante la serata finale della 23esima edizione di “Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty“, in programma dal 31 luglio al 2 agosto a Rosolina Mare (Rovigo). Un festival nato nel 1998, grazie ai ragazzi del Centro Ricreativo Giovanile di Villadose con l’obiettivo di diffondere e promuovere il rispetto dei diritti umani attraverso la musica, e che dal 2003 ha deciso di istituire il Premio Amnesty International Italia, un riconoscimento volto a coinvolgere musicisti già affermati a livello nazionale, che abbiano pubblicato, nell’anno precedente, un brano il cui testo possa contribuire alla sensibilizzazione sulla difesa dei diritti umani.

Riguardo alla canzone vincitrice, Niccolò Fabi ha affermato: “L’altro che mi interessa non è necessariamente il diverso, nell’accezione più iconografica e scontata della diversità etnica sociale o religiosa. Ho provato a parlare semplicemente dell’altro e della sua importanza. Di ogni altro che è il potenziale responsabile della nostra salvezza come della nostra infelicità, così come reciprocamente noi lo siamo della sua. Sono particolarmente orgoglioso che Amnesty International e Voci per la libertà abbiano riconosciuto come riuscito il mio tentativo, premiando questa canzone“.

Alle parole del cantautore romano si sono aggiunte quelle di Emanuele Russo, presidente di Amnesty International Italia, che in una nota diffusa alla stampa ha dichiarato: “In un momento drammatico come quello che stiamo vivendo non potevamo non premiare ‘Io sono l’altro’ di Niccolò Fabi, una riflessione sull’importanza dell’empatia, sull’altro, sul “diverso”. “Io sono l’altro” è un testo profondo che esalta la musica per merito della sua intensità, che racconta di un tempo in cui si tende a preferire egoismo e chiusura rispetto alla comprensione e alla conoscenza dell’altro. Racchiude in sé tutte le campagne che Amnesty International porta avanti da quasi 60 anni. Senza comprensione, empatia e rispetto reciproco non si potrà mai mettere fine alla catena di violazioni dei diritti umani a cui assistiamo, ogni giorno. ‘Io sono l’altro’, frutto della vena poetica e dell’impegno civile di Niccolò Fabi, sarà un prezioso alleato nelle nostre campagne in difesa dei diritti umani”.

In lizza per il Premio c’erano anche Brunori Sas (vincitore nel 2018 con “L’Uomo nero“) con “Al di là dell’amore”, Levante con “Andrà tutto bene”, Fiorella Mannoia con “Il peso del coraggio”, Motta con “Dov’è l’Italia”, Willie Peyote con “Mostro”, Daniele Silvestri con “Qualcosa cambia”, Tre allegri ragazzi morti insieme a Pierpaolo Capovilla con “Lavorare per il male”, Margherita Vicario con “Mandela” e The Zen Circus con “L’amore è una dittatura”.

Il premio è stato assegnato da una nutrita giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International e di Voci per la Libertà.

“Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” è una manifestazione che si inserisce in una più ampia programmazione di “Arte per la Libertà – La barca dei diritti” il festival della creatività per i diritti umani nato dall’unione di Voci per la Libertà e Deltarte, un’anima più musicale e una più legata all’arte contemporanea. Nel corso della manifestazione verrà premiato anche il miglior artista emergente. Per maggiori informazioni è a disposizione il sito ufficiale della manifestazione all’indirizzo: www.vociperlaliberta.it

Foto copertina di Debora Tofanacchio – sfoglia l’intero album su Flickr

Sull'autore

Debora Tofanacchio

Fotografa e Collaboratrice di Zeta Emme - Zona Musica Le mie foto sono visibili anche su Flickr

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