Dal 2 al 5 Settembre la città di Pordenone si animerà con la grande musica del Pordenone Blues Festival. Quattro giorni in centro città a ingresso gratuito (con posti limitati) all’insegna del blues

Il Pordenone Blues Festival è oramai una consolidata e splendida realtà nazionale ed internazionale, con ventotto anni di attività continuativa e una consolidata ricaduta turistica, confermando ogni anno il suo alto profilo grazie all’originalità della line-up e alla forza di sapersi rinnovare con formule differenti, aprendo sempre più la strada ad altri generi musicali che derivano dal blues. Una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di persone, attratte dai suoni e dalle atmosfere intramontabili del blues e dalle molteplici iniziative parallele organizzate sul territorio, ma che quest’anno è stato costretto a ridurre il programma e a coinvolgere in maniera limitata la città, a causa dell’emergenza Covid-19.

L’edizione numero 29 del Pordenone Blues Festival si svolgerà dal 2 al 5 settembre, ed a inaugurare il ciclo di eventi è il Blues On The Roads, mercoledì 2 settembre: prevista anche per quest’anno la magica e imperdibile serata che coinvolgerà tutti i locali del centro per trasformare la città in una sorta di quartiere francese di New Orleans, con concerti, musicisti di strada, spettacoli e dj-set.

Giovedì 3 settembre il palco accoglierà uno dei più interessanti artisti della scena musicale attuale, J.P. Bimeni assieme ai The Black Belts, dal vivo al Pordenone Blues Festival per la sua unica data in Italia.
Da rifugiato a re del soul, ha una voce che ricorda il primo Otis Redding. Ha esordito sulla scena musicale con l’album “Free Me” (qui la recensione). Deep soul all’ennesima potenza, le sue canzoni parlano di amore e perdita, speranza e paura, con la consapevolezza tipica delle vite messe innumerevoli volte alla prova. Alle jam funk si susseguono profonde e accorate ballad provenienti dal southern soul. J.P. Bimeni sa sorprendere l’ascoltatore grazie all’incredibile profondità della sua estensione vocale.

Venerdì 4 settembre doppio appuntamento: la serata vedrà protagonisti Boogie Bombers e i Bud Spencer Blues Explosion.
I Boogie Bombers sono una band torinese che nasce dal blues e cresce nel tempo con l’amore, la rabbia, la passione e tutto quello che serve per arrivare al cuore di chi ascolta. Vincitori delle finali dell’International Blues Challenge al Pordenone Blues Festival e al Delta Blues di Rovigo nel 2019, hanno inoltre rappresentato l’Italia lo scorso gennaio all’evento blues più importante su scala mondiale, ovvero la 36esima edizione dell’International Blues Challenge a Memphis organizzato dalla Blues Foundation.
Una carica di adrenalina, esplosione di blues allo stato puro: i Bud Spencer Blues Explosion (Cesare Petulicchio e Adriano Viterbini) sono un duo alt-rock romano nato all’inizio del 2007. Acclamati da pubblico e da critica hanno calcato i palchi più importanti d’Italia e vantano tour nella penisola e fuori i confini nazionali (sei date negli Stati Uniti nel 2009) e hanno all’attivo sei album e un EP.

A chiudere il programma dei concerti del Pordenone Blues Festival, sabato 5 settembre, saranno Enri Zavalloni Quintet e, per l’unica data in Italia, Jay Namor and Electrified.

Enri Zavalloni è un artista, compositore, produttore romagnolo. Durante la sua interessante carriera, ha lavorato con Mike Patton, Pizzicato Five, Daniele Luppi, Peter Thomas, Mario Scaccia; recentemente ha firmato un brano per la colonna sonora della popolare serie televisiva americana “Scorpion” (CBS). Considerato “il mago delle tastiere” Enri Zavalloni produce musica con uno stile unico, suoni e melodie toccanti, innovative con un groove perforante.

Jay Namor and Electrified è un progetto internazionale che coinvolge artisti italiani, americani ed europei sotto l’egida della label britannica Tesla Groove International. Lo storico dj produttore pordenonese Alberto Zanini ed il talentuoso saxofonista e vocalist texano, Jay Nemor, al secolo Jason Nemor Harden, lavorano insieme a “Electrified”, operazione nata dalla vocazione per il soul ed il funk e la pluriennale presenza di entrambi sulle scene internazionali del genere.

Il Pordenone Blues Festival, con la direzione artistica di Andrea Mizzau, è organizzato insieme all’Associazione Pordenone Giovani, che opera d’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Pordenone e diversi enti privati.

Tutti i concerti sono a ingresso gratuito (previa prenotazione) e si svolgeranno in Piazza XX Settembre. Le informazioni e il calendario dettagliato della manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale del Pordenone Blues Festival. (qui)

Sull'autore

Mariano Trissati

Ideatore e creatore del progetto Zeta Emme - Zona Musica. Appassionato di Fotografia, Musica e Sport (Pallavolo). Scrivo su Zeta Emme - Zona Musica e BarEden. Le mie foto sono visibili anche su Flickr e 500px

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