Dopo una lunga pausa Alanis Morissette torna sul mercato discografico con un nuovo album di inediti dal titolo “Such Pretty Forks In The Road”. L’uscita, prevista inizialmente il 1 maggio, è stata spostata al 31 luglio a causa della pandemia da Covid-19

Il suo primo disco internazionale “Jagged Little Pill”, uscì nel giugno del 1995 e fece incetta di premi, vendendo ben 33 milioni di copie in tutto il mondo. Alanis Morissette, all’epoca aveva solo 21 anni, ma ben presto divenne un’icona del pop rock, del post grunge e della musica indie, contesa da case discografiche, produttori, televisioni, radio ed organizzatori di festival rock di tutto il pianeta. Era l’ospite mainstream più ambito, il personaggio da copertina più ritratto, icona di stile e moda, seguita dalle ragazze dell’epoca che si facevano crescere i capelli a dismisura come lei, rigorosamente resi lisci con tanto di piastra. Non bisognava specificare nulla, bastava scandire solo il nome di battesimo che tutti capivano: semplicemente Alanis.

A quel travolgente successo seguì “Supposed Former Infatuation Junkie”, disco più maturo e introspettivo, per certi versi sperimentale e molto diverso dal precedente (complice il bisogno dell’artista di isolarsi per un po’ dall’incredibile clamore mediatico nella quale era piombata, per riottenere la sua pace interiore e ricercare la sua dimensione spirituale anche attraverso un soggiorno in India). Nel febbraio del 2002 pubblica “Under Rug Swept”, primo lavoro scritto e prodotto dalla stessa Alanis Morissette.

Nel 2004 “So-Called Chaos“, debutta al quinto posto della classifica di Billboard e vende oltre 115.000 copie nella sola prima settimana d’uscita. L’album contiene il singolo “Everything” (criticato negli Stati Uniti per la parola “asshole” nella prima frase, ed anche in seguito delle polemiche dopo il Super Bowl del 2004, quello in cui Janet Jackson fece scoppiare un caso per quel seno mostrato al pubblico nel finale dell’Half Time Show). Poi qualche passo falso, qualche polemica di troppo, la voglia di cimentarsi nel teatro, dischi che si diradavano sempre di più nel tempo e l’impossibilità di ripetere il successo dei primi album.

In “Flavors of Entanglement” del 2008 scelse di misurarsi con un rock dalle sonorità più dure, ottenendo un buon riscontro da parte della critica, ma poco dal pubblico. Il successivo “Havoc and Bright Lights”, del 2012,  l’ultimo al momento, in attesa dell’uscita del nuovo progetto, andò perfino peggio: stroncato dalla critica, passò quasi inosservato dal pubblico e dalle radio.

Da tempo si attende la giusta rinascita della cantautrice di Ottawa e, “Such Pretty Forks In The Road“, la cui uscita inizialmente prevista per il 1 di maggio e poi rimandata al 31 luglio, potrebbe essere il disco giusto per il suo definitivo rilancio.

L’album è stato anticipato dall’uscita dei singoli “Diagnosis“, una canzone attuale con un significato forte e carico di speranza e coraggio, “Reasons I Drink” brano molto onesto, una confessione dell’artista che non ha mai fatto mistero dei suoi problemi personali, dal disturbo alimentare alla dipendenza dall’alcol. Con il nuovo singolo ha voluto raccontare il suo rapporto con quest’ultimo e il cibo, spiegando le ragioni che l’hanno portata a vederli come una valvola di fuga e “Smiling“, scritto in origine per il musical di Jagged Little Pill e contenuto nello show e nella colonna sonora ufficiale del musical (cantata da Elizabeth Stanley).

L’album “Such Pretty Forks In The Road” di Alanis Morissette uscirà il 31 luglio, ma è già disponibile in pre order su Amazon in CD e Vinile (qui), in streaming e in digital download su Amazon Music Unlimited (sottoscrivendo un abbonamento qui), iTunes (qui) e Apple Music (qui).

Alanis Morissette ha anche annunciato il rinvio del tour europeo al 2021 a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19. La data italiana, prevista inizialmente il 15 ottobre 2020, è stata riprogrammata l’8 novembre 2021 sempre al Mediolanum Forum di Assago. Ad aprire il concerto sarà Liz Phair, chitarrista originaria del Connecticut, già collaboratrice di Sheryl Crow e molto nota negli ambienti country rock, bluegrass e folk rock americani.

Ma le sorprese non finiscono qui: Il 26 giugno (qui il link per l’acquisto su Amazon), uscirà una versione deluxe di “Jagged Little Pill” (anche se già era uscita una edizione speciale per il ventesimo anniversario il 30 ottobre 2015, ma si trattò di una versione rimasterizzata dell’album originale). Questa a differenza della precedente, alle tredici tracce originali dell’album aggiunge un nuovo album in versione acustica registrato dalla performance live che Alanis Morissette ha tenuto allo Shepherd’s Bush di Londra.

 

Sull'autore

Daniele Crescenzi

Ideatore e creatore del progetto Roma Suona Bene. Giornalista pubblicista iscritto dal 2005. Appassionato di Musica e Fotografia. Scrive su Roma Suona Bene, Zeta Emme - Zona Musica e Agenzia Eventi

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