“Mi ero perso il cuore“, questo il titolo del primo album solista di Cristiano Godano, frontman dei Marlene Kuntz. Ad anticipare l’uscita, prevista per il 26 giugno, il singolo “Ti voglio dire”, scritto mesi fa, che racconta una storia di amicizia in momenti difficili, ed ha parole che sembrano ricalcare il momento attuale. Per tale ragione l’artista piemontese ha scelto di farne il brano apripista della sua opera prima

È tipico di molti artisti della scena musicale degli ultimi tempi, soprattutto in Italia, concedersi il lusso di un’avventura da solista, con un disco o attraverso vari progetti in collaborazioni con altri musicisti, se si appartiene ad una band di successo, soprattutto se di questa band si è il frontman. È accaduto già per Francesco Sarcina (Le Vibrazioni), Giuliano Sangiorgi (Negramaro), Tommaso Paradiso (Thegiornalisti), prima ancora si è sopravvissuti agli addii illustri di Francesco Renga ai Timoria, Piero Pelù ai Litfiba (condito da vari ritorni) e quelli meno rumorosi, perché più di nicchia di Federico Fiumani ai Diaframma e di Giovanni Lindo Ferretti ai CCCP.

Gli esempi sarebbero infiniti, tanto da chiedersi, perché ad un certo punto di una felice carriera con una band, i cantanti decidono di voler vivere un’esperienza da solista? Si è vero, qualcuno potrebbe obiettare che anche Freddie Mercury all’apice del successo coi Queen decise di mettersi in gioco con “Mr. Bad Guy”.
E non fu il solo. Arriva il momento per ogni frontman di tentare il suo percorso individuale e Cristiano Godano non fa eccezione. Lo abbiamo finora apprezzato nei Marlene Kuntz, una delle band più rivoluzionarie degli ultimi anni in Italia. Che cosa aveva ancora da raccontare, forse lo rivelerà questo nuovo album in uscita il prossimo 26 giugno, dal titolo “Mi ero perso il cuore“.

Il singolo di lancio dell’album “Ti voglio dire” è in rotazione radiofonica da venerdì 29 maggio. Questo brano è stato scritto dallo stesso Godano tanti mesi fa, ma riesce ad essere di un’attualità impressionante (Come ti va? Non ti ho più visto e ti confesso che un po’ male mi fa, perché ti so sconfitto e privo della libertà, di essere chi sei, vessato dall’avidità di quella bestia che ti demolisce l’anima. Ti voglio dire puoi contare su di me ho attraversato le stesse valli misere è cosi triste farlo in solitudine quando infuria il tempo è terribile, dice un tratto del testo), proprio per tale ragione, Godano ha voluto che facesse da apripista al suo nuovo progetto musicale.

Ti voglio dire racconta la totale disponibilità dell’amicizia vera ad esserci nel momento del bisogno, in maniera fattiva, senza banali retoriche, con delicatezza, pazienza e disponibilità. Ho scelto questo singolo come apripista del mio album perché mi ha stupito quanto sia attuale, nonostante l’abbia scritto un po’ di mesi fa, con la sua melodia struggente e il procedere calmo e delicato”, ha dichiarato Cristiano Godano in merito a questo brano.

Una scelta coraggiosa, comunque quella di Godano, se sarà o non sarà un successo potrà dirlo solo il tempo. Questo primo brano, con le sue atmosfere naturali, intime, dove voce e chitarra si legano in maniera sublime, offrendo all’ascoltatore un impatto di concretezza e positività, che fanno da contraltare al testo medesimo, può essere un buon antipasto di un disco ancora tutto da svelare. Indubbiamente divergerà non poco dall’opera dei Marlene Kuntz, ma staremo a vedere e più di ogni altra cosa, ad ascoltare.

L’album “Mi ero perso il cuore” di Cristiano Godano uscirà il 26 giugno, ma il CD (qui) e il Vinile (qui) sono già disponibili in pre order su Amazon, in streaming e in digital download su Amazon Music Unlimited (sottoscrivendo un abbonamento qui – gratuito i primi tre mesi per un tempo limitato), iTunes (qui) e Apple Music (qui).

Sull'autore

Daniele Crescenzi

Ideatore e creatore del progetto Roma Suona Bene. Giornalista pubblicista iscritto dal 2005. Appassionato di Musica e Fotografia. Scrive su Roma Suona Bene, Zeta Emme - Zona Musica e Agenzia Eventi

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